Una tavolata di giocatori (una società umana);
a ognuno una carta (una sorte); a ognuno una possibilità di cambiarla (di mutar destino);
ma ognuno è bloccato dinanzi ad un trionfo (è sconfitto dai potenti) e capita di buscare un colpo (di esser puniti);
si scoprono le carte e la più bassa (il capro espiatorio) paga per tutti.

In queste poche righe di Saverio Franchi sono sintetizzate l’essenza e la bellezza dello STU’, tipico gioco natalizio che a Montorio al Vomano è radicato nei costumi da tempi immemorabili.

Il gioco dello Stù

Il gioco dello STU’, tipico della tradizione natalizia, a Montorio al Vomano è radicato nei costumi da tempi immemorabili.
Il nome dialettale di Stù deriva probabilmente da “stò”, parola utilizzata nella dinamica del gioco in opposizione a “passo”, quando si decide di mantenere la propria carta invece che provare a sostituirla col vicino.

Il grande Torneo

Il “Grande Torneo di Stù”, che si tiene ogni anno nel periodo natalizio, è nato con la volontà di promuovere e valorizzare il gioco all’interno della stessa comunità montoriese, favorendo così anche la sua trasmissione e la partecipazione delle giovani generazioni; coinvolge il capoluogo e le frazioni nel corso della fase di qualificazione, che si estende nell’arco temporale di circa un mese. Si tratta di un’iniziativa di grande e crescente successo, che riunisce centinaia di persone fra giocatori e pubblico, sempre presente in gran numero ad assistere alle concitate partite, e alla cui istituzione si deve la salvaguardia del gioco e degli stessi strumenti necessari a portarlo avanti.

Lo Stù Solidale

 

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Mauro Capitani

 

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La promozione del Gioco

 

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L’associazione
Il Colle e il Solleone

Nonostante a Montorio al Vomano vi sia sempre stato un tenace attaccamento alle tradizioni, il piacevolissimo gioco dello Stù, tipicamente natalizio, rischiava l’estinzione. Un gruppo di amici, che non voleva perdere questo patrimonio, parte integrante della storia, cultura e tradizione montoriese, come lo spirito e la goliardia che lo caratterizza, nel 2008 diede vita all’associazione culturale “XV del Presidente”, successivamente denominata “Il Colle e il Solleone”.
Il Colle e il Solleone: il Colle, la parte originaria e storica del nostro Comune, il Solleone, una delle carte più caratteristiche del gioco. Quali simboli potevano identificare e unire al meglio Montorio al Vomano e lo Stù?
Dalla sua nascita l’associazione anima il periodo natalizio organizzando il “Grande Torneo Di Stù”, usato come strumento di solidarietà oltre che di divertimento, aggregazione e conservazione del patrimonio culturale.
Da molti anni l’associazione partecipa al festival internazionale “Tocatì”, organizzato dall’AGA (Associazione Giochi Antichi) di Verona, impegnandosi insieme ad essa per la salvaguardia dei giochi tradizionali, per questo ha aderito al “Protocollo di Verona” per la candidatura multinazionale di Tocatì – Programma e modello di salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali – nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, impegnandosi a perseguire gli obiettivi del Protocollo.
L’entrare a far parte della “famiglia” del Tocatì è stato per l’associazione un ambito e fondamentale traguardo, poiché ha permesso, oltre al poter condividere questa nostra tradizione con nuovi amici, di far conoscere il nostro paese e le sue tradizioni.

Contatti

Via Antonio Gramsci, 20, 64046 Montorio Al Vomano TE

3384825436

ilcolleeilsolleone@gmail.con

PEC: ilcolleeilsolleone@pec.it

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